Marta Braggio

     Comfort Zone


                            Fotografie digitali, 2017 - 2018
 
“Comfort Zone” è una serie di diciotto fotografie in cui sono presenti molteplici autoscatti dove  parti del corpo vengono oscurate da fiori, oggetti o tagliate in modo netto dall’inquadratura.

Pochi indizi oltre al titolo fanno comprendere e conoscere completamente la persona che si cela dietro il fiore o l’inquadratura. Si crea così una contrapposizione tra il senso di familiarità tipico trasmesso dall’autoritratto e l’immagine senza volto, che perde così di tutte le connotazioni tipiche del soggetto fisico rappresentato.

Le fotografie diventano un codice criptico che attraverso supposizioni chi guarda l’immagine può provare e decifrare.

L’autoritratto diventa il ritratto di sé in modo intimo e terapeutico. Un viaggio in diciotto Comfort Zone delimitate da cornici. Un canalizzatore di un flusso costante di sensazioni soggettive, trasformate in rappresentazioni che forse per qualcuno non significheranno nulla, ma che per la persona a cui è collegato il ricordo significa tutto.