Marta Braggio

(U)Ovaie


                           Fotografie digitali e analogiche
                                                       2018 -2019

 

C’è
questa battuta su Dio, la donna e la mela. L’hai mai sentita? Beh, in questa battuta Lui, cioè Dio, arrabbiato con Eva per aver mangiato il frutto dell’albero della conoscenza, la punisce e decide che deve pagare, deve pagare col sangue in… comode rate mensili.

È
una barzelletta, un sorriso, un pensiero, magari un insulto(?), ma il bello di queste sciocchezze è che poi ti ricordi che l’uomo, maschio, come Dio, di un tormento simile ne sa gran poco, e ti viene anche in mente che invece è più bello e giusto, per te, per lui, per tutti, pensare al mistero della vita e al suo miracolo, e che queste cose, e intendo proprio queste COSE, convenga nasconderle sotto un elegante velo di pudore o al più annunciarle in una battuta simpatica. Tipo una su Dio, la donna e la punizione...

(U)ovaie

si inserisce qui ed è sconveniente. Sconveniente per un uomo che s’impressiona facilmente e sconveniente per una donna che si vergogna da morire. Per questo, forse, può essere anche un’opportunità. Perché non dovrebbe esserci vergogna nell’essere coscienti della conoscenza, né timore di riappropriarsi di un sapere. Non l’avevano Eva e Adamo, affamati di saperne del mondo, di se stessi e degli altri, e ne dovremmo avere noi, sciocchi che ridono per le rate mensili?

E allora

cos’è quella sensazione che quasi non ti fa stare in piedi? Cos’è che non vuoi vedere perché preferisci far finta di niente? Cos’è che parla per te in capriole di frasi quando basterebbe la realtà? Magari (U)ovaie ti darà le risposte che cerchi, o magari ti suggerirà le domande giuste.

(Testo di Davide Storti - Punto e a Copy)